Nato a Palermo nel 1953, ha svolto studi di tipo classico umanistico. Nel 1978 ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia e nel 1984 la specializzazione in Psichiatria
L’esperienza sul campo è stata segnata da un forte impegno nel sociale, a partire dal lavoro per contrastare l’emarginazione e dalla collaborazione per formare e gestire comunità cristiane di recupero per tossicodipendenti del gruppo “Arca Teen Challenge” (1982). Una tappa fondamentale di questa medicina di prossimità è stata l’attività, svolta per 12 anni, di medico di base nel quartiere San Filippo Neri Zen, luogo particolarmente disagiato della città di Palermo. Alla luce di una profonda esperienza personale e spirituale, il metodo psicoterapeutico si è sviluppato in una direzione essenzialmente Cristocentrica. Questo approccio si concentra sulla scoperta della Grazia, sulla guarigione interiore e sul rinnovamento della mente, temi portati spesso come oratore in convegni e conferenze in tutta Italia e all’estero, specialmente per la prevenzione e la cura dei disturbi d’ansia e depressivi.
All’attività clinica si affianca una radicata vocazione ministeriale e istituzionale. Dal 2000 al 2025 vi è stato l’impegno come pastore della comunità “Canto di Sion” (inserita nella Chiesa Evangelica della Riconciliazione) e il ruolo di coordinatore per le chiese del sud. Dal 2025 è diventato pastore emerito. In passato è stato presidente di un’associazione nazionale di psicologi cristiani “CapoVerso” e direttore per l’Italia del W.C.D.N., un network internazionale di medici cristiani.
La divulgazione continua oggi attraverso la pubblicazione di libri e una presenza attiva come influencer su piattaforme come YouTube, TikTok, Facebook e Instagram, per raggiungere chiunque cerchi una voce in grado di far dialogare fede e salute mentale. L’espressione creativa trova ampio spazio anche attraverso la musica, esplorando le dinamiche della musicoterapia e suonando la chitarra in brani di lode e stile rock.
Tutto questo percorso è sorretto da radici umane profonde: una vita familiare nutrita dall’affetto per i figli Riccardo e Irene e dai sei nipoti che vivono in Danimarca, e illuminata soprattutto dalla presenza della moglie Daniela, compagna di una vita condivisa che nel gennaio del 2026 ha celebrato il meraviglioso traguardo dei cinquant’anni di matrimonio.