Uomo
Musiche e testi: Mauro Adragna
Tracce
In ascolto
Testi
Già dal passato hai rincorso un miraggio, immaginando di vincere il mondo Ti sei scontrato con tutti i tuoi simili, hai calpestato la vita. Cosa volevi raggiungere subito, col tuo potere malefico e candido Quanto è costato il tuo credito massimo, hai divorato il futuro. Uomo, smetti di uccidere, uomo non guerreggiare uomo, basta combattere, uomo, prova ad amare. Non hai versato neanche una lacrima, per tutto il sangue che bagna la terra Hai partorito più armi che musica, stai coltivando la guerra. Perché distruggere i piccoli e i poveri, e violentare le loro illusioni perché gridare trionfo e vittoria, sopra le tombe dei buoni Fin quando vuoi continuare ad invadere, i territori degli altri compagni, Con la pretesa di falsa giustizia, per i tuoi loschi guadagni. Lo hai fatto pure nel nome di un Dio, distorta immagine del tuo peccato E sugli altari di idoli oscuri, il tuo fratello hai immolato.
Viaggio nel tempo dei miei ricordi, esule, stanco di troppe fughe verso una meta che forse non esisterà Fremiti oscuri, già mi tormentano, che cosa c’è che in me non va Mentre la notte trascorre lenta, muti fantasmi riuniti in coro spingono i miei pensieri verso il nulla Vedo una croce su un alto colle, lugubre segno del sacrificio fatto da un uomo morto per me d’amore una scintilla di vita nuova nel mio cuore
Correre forte senza pensare, che questo mondo potrebbe finire Piangere al buio di un’illusione, mentre la vita ti spinge a sognare Credere in niente per non soffrire, ogni realtà potrebbe svanire Correre forte senza pensare, correre sempre, anzi volare. Non ti fermare neanche un momento, alza la vela che arriva il vento Non ti voltare neanche un momento, quello che perdi non è così tanto prima o poi arriverai Correre liberi dentro un binario, tanti chilometri, stesso scenario Accelerare ogni emozione, rompere i freni della ragione Precipitarsi in un turbine oscuro, e con violenza rompere il muro Rompere l’argine della paura, con una maschera contro natura Correre insieme ad altri fantasmi, come l’armata «disperazione» Fondersi al nulla di un caldo abbraccio, servi dei sensi e di ogni passione Correre nudi verso un’oasi di pace, senza fardelli o suggestioni Fare ogni giorno tutto quello che piace, solo gli stupidi son troppo buoni Per un istante mi sono fermato, ed una voce nel vento ho sentito T’amo mi ha detto, e voglio soffiare, la mia presenza di gioia e d’amore Perché tu possa arrivare
Uomini piccoli girano come trottole, negli ingranaggi stupidi della vanità Non esiste un’armonia da cercare, spazi angusti non si può più respirare Macchine fredde corrono nei circuiti, con l’illusione mitica della realtà Non esiste un’armonia da cercare, spazi angusti non si può più respirare Sogni virtuali colmano i desideri, sincronizzati ai tempi degli amori Non esiste un’armonia da cercare, spazi angusti non si può più respirare Non c’è niente sulla terra da scoprire, tutto è vuoto non mi resta che morire Guardo negli occhi un bimbo e gli sorrido, colgo l’impronta di un amore puro Ecco il seme di speranza da trovare, solo Dio mi potrà fare respirare.
Da tanto tempo mi sembrava di scoppiare, stavo proprio per morire Non vedevo un orizzonte da seguire, solo forza per odiare Libero libero sono, libero di cantare libero libero sono, nessuno mi potrà fermare Tutto svaniva quasi fosse un’illusione, cresceva solo la paura e la mia vita diventava troppo dura sì proprio una maledizione Gridavo aiuto nel silenzio dell’aurora, fantasticando un nuovo giorno c’erano strade forse ma senza ritorno, che cosa mai provare ancora Cristo mi ha liberato e un nuovo canto lui mi ha dato
Brano strumentale — nessun testo.
Camminando per la strada, non sapevo dove andar e nel vuoto della mente, già moriva ogni pensier Ti ho incontrato e nel mio cuore, sei venuto col tuo amor, hai portato i miei dolor, oh Gesù mio Salvator Grazie per il Tuo amore, grazie per la Tua pace, grazie per la Tua gioia, grazie per la Tua forza, Signor Ho scoperto che da tempo mi cercavi, mi attiravi col Tuo amor, nei ghiacciai di un’immensa solitudine, mi hai donato il Tuo calor, Ora finalmente so, che Tu sei il mio redentor, e nessuno mai potrà, separarmi dal Tuo amor.
Turbinio di sentimenti, desideri insoddisfatti, fuochi di paglia e tanta sete d’amor Corse in moto nella notte, buchi neri divoranti, voglia d’abbracci per un po’ di calor Ti ho trovata e ora so che per sempre con te i miei giorni vivrò Ho imparato ad amarti e con la forza di Dio non ti abbandonerò Dolci fughe nell’oblio, seri attriti frastornanti, corpi infiammati ed emozioni cangianti Soli contro tutto il mondo a difendere il cammino, senza rimpianti, stretti sempre per mano. Tenerezze di fanciulli, rabbia e baci concilianti, mute preghiere, comunione di amanti Pellegrini senza meta, in un mondo di dolore, verso la luce di un domani migliore
Gesù ti seguirò, tutti i giorni della mia vita Sempre Ti seguirò e mai mi stancherò Perché tu mi hai salvato dalla morte e dal peccato Ed una nuova vita eterna mi hai donato Gesù ti loderò… Gesù ti adorerò…
Il Signore è risorto in gloria, con potenza è salito in ciel or sul diavolo c’è vittoria, più non temerem Oh Gesù, la Tua grazia ci ha liberati Siam rinati in te Signor Oh Gesù, il Tuo Spirito ci ha riempiti Giubiliam coi nostri cuor Siamo stati giustificati, fatti santi per il Suo amor Non saremo più condannati, ma vivremo ognor.
Oh Gesù, dolce Signore, solo Tu, parli d’amore E la mia vita sta cambiando, sì la Tua gioia mi sta riempiendo Ora io comprendo, il Tuo amore per me. Padre mio, oh padre buono, sol per Te, io canto e suono Scopro la grazia Tua in me, cosa farei senza di Te Certo morirei, o pace non avrei Gloria a Te, Spirito Santo, la mia lode, sia come un manto Che mi ricopra ogni momento, quando son triste oppur contento La Tua libertà, sempre mi guiderà Gloria, e lode a Dio, gloria, e lode a Te Signor
Brano strumentale — nessun testo.
Crediti
| Musiche e testi | Mauro Adragna |
| Arrangiamenti e tastiere | Mauro Adragna |
| Chitarre e flauto dolce | Mauro Adragna |
| Direzione artistica | Mauro Adragna |
| Voci | Mauro Adragna, Daniela Castri |